La mia amica Lucia mi ha mandato qualche fotina dei suoi pennutini.
Ughetto, aga rosei faccia arancio, che ho avuto piacere di incontrare più volte, è fantastico, simpaticissimo, giocherellone, un clown nato! Si merita una sonora tiratina di orecchie per quello che combina alle sue belle piume! I suoi amici umani hanno fatto davvero l'impossibile per farlo smettere... lui sta benissimo, è sanissimo, ma ha questo vizietto!
Cucù dal nido...
In versione natalizia...
Sottosopra...
Brigitta è una calopsitte femmina perlata... praticamente identica alla mia Dori. Come tutte le calopsitte è un pò meno sfacciata di Ughetto, all'inizio era timida, adesso però si è sciolta e apprezza la compagnia dei suoi amici umani!
Gnam gnam buono il braccialetto...
Ronf ronf sul pupazzo...
Ed ecco Lucia, sul camper con i suoi due polletti...
Un bacione e... mandatemi altre splendide fotine!!!
Da qualche mese il condominio delle cocche ha un abitante in più. No... non un'altra cocca! Qualcuno ha deciso che era stufo di starsene solo soletto in una gabbia piccola... e ogni volta che lo facevo uscire, si rintanava nel condominio delle cocche...
Così un bel giorno abbiamo fatto il trasloco ufficiale, e adesso Martino è un inquilino a tutti gli effetti del condominio.
La convivenza tra cocorite e agapornis (specie roseicollis) è vivamente sconsigliata. Non però se il pennuto aga in questione si chiama Martino! Lui è buonissimo, non litiga mai con nessuno, si fa i fatti suoi e attende pazientemente il suo turno alle mangiatoie lasciando prima mangiare gli altri.
Le cocche dal canto loro l'hanno accolto senza problemi. Inizialmente hanno tentato di socializzare con lui, specie Gennaro e Noemi, ma quando hanno capito che lui preferiva mantenere le debite distanze, hanno lasciato perdere.
Li faccio uscire spesso, perchè sono i pappagalli meno distruttivi di casa. Le cocche non vanno molto a zonzo... si fermano nei paraggi della gabbia...
Martino invece spazia... sta sulla palestrina, o sonnecchia appollaiato sul recinto di Camilla o su una spalla umana...
Ma il suo posto preferito è il tetto della gabbia degli altri due rosei di casa... i vicini di condominio...
Questo però gli ha creato non poche ferite alle zampe. In un caso ha anche perso un'unghia che non è più ricresciuta, si può vedere in questa foto:
Nel tempo ha imparato a farsi furbo e scappare prima di finire tra le fauci dei due fetenchioni, ma non sempre ci riesce! Ieri è rimasto ferito... nulla di grave, ma questa sua insana abitudine mi impedisce di lasciarli liberi quando non sono in casa o comunque quando non ho la possibilità di tenerli sotto controllo.
PS Ho avuto un assistente speciale durante la scrittura di questo post... Marino, che ha gironzolato tutto il tempo sulla tavola. Alla fine ha deciso di appisolarsi, e quale posto migliore che al calore del trasformatore del portatile?
Finalmente un pò di tranquillità e un pò di tempo per raccontare qualcosa sui miei piccoli amici.
Iniziamo dall'ultimo arrivato... quel mattacchione di Martino! Si è ambientato benissimo, va d'accordo con tutti, con noi umani, e con gli altri pennuti, anche se tende a non interagire moltissimo con loro.
Con me è sempre un amore, coccolone, tenero, giocherellone...
Ma io non sono il suo unico interesse! Dopo essere uscito dalla gabbia, e avermi coccolata per un pò, mi abbandona... ha una irresistibile passione per Giada, e stranamente i due rosei gli consentono di sostare sul tetto della loro gabbia, a nessun altro è consentito, pena un dolorosissimo morso alle zampe!
Invece quando arriva lui, Giadina rimane affascinata... appollaiata sull'altalena lo osserva incuriosita mentre lui si prodiga in buffe danze di corteggiamento, complete di girotondi sul posto, ticchettii di becco, grattatine e rigurgitini! Yashal non sembra esserne troppo infastidito, anche se non mostra lo stesso interesse di Giada.
Vista la situazione, ho pensato di provare a liberarli assieme. I miei piccoli terroristi da sempre escono soli, questo dopo aver assistito a baruffe piuttosto violente tra Giada e Celeste, per non parlare degli agguati alla povera Dori. Ho comunque pensato che adesso i due piccini hanno tre anni e mezzo, non sono più delle teste calde, e che comunque Martino non è il tipo che rimane immobile a prenderle... appena si sente minacciato scappa e si mette in salvo. E comunque io sarei stata lì pronta ad intervenire.
Incredibilmente i tre rosei si sono subito trovati bene. Indubbiamente Yashal vede in Martino un rivale, ma i maschi agapornis non sono mai degli attacca brighe, e dunque si limita a qualche avvertimento, che Martino capisce al volo.
Temevo di non distinguere più Giada da Martino (sono entrambi rosei ancestrali, nella foto Giada è quella più a destra), ma questo non è stato assolutamente un problema. Martino ha colori molto intensi a differenza di Giada che è più sbiadita (forse perchè nata da papà aqua e mamma lutina), ma soprattutto hanno modi di muoversi e di interagire con me e con gli altri completamente diversi. Giada è serafica, tranquilla, raramente emette un richiamo, Martino è un fiume in piena, sempre in movimento e ogni tanto lancia i suoi terribili fischi!
Hanno tutti e tre una passione in comune... adorano starmi addosso!
Sulla testa, sulla spalla, appesi al pile... me li ritrovo tutti intenti a giocare con i miei capelli, i miei lobi, Giada si diverte ad entrarmi nella maglia! E su di me si svolge una buffa soap opera!
Martino corteggia Giada senza ritegno. Lei è presissima, lo osserva incuriosita e deliziata...
Yashal lascia fare per un pò, magari si fa un giretto a trovare i fischer. Poi all'improvviso ritorna e caccia Martino... Giada si lascia fare un pò di coccole dal suo fidanzato...
...ma poi lei vola da Martino, che riprende il corteggiamento da dove era stato interrotto...
Questa attrazione di Martino per Giada, curiosa perchè il piccolo si è sempre mostrato indifferente a tutti gli altri pennuti di casa, potrebbe spiegarsi solo ipotizzando che in passato abbia avuto a disposizione in gabbia uno specchio, e che dunque abbia sviluppato interesse per i rosei ancestrali come lui. In realtà dubito che potrebbe formare una coppia convenzionale e meno ancora che sarebbe in grado di riprodursi. Mentre corteggia Giada, tenta di strusciarsi sul mio braccio (lo si vede nel video) e non tenta alcun approccio fisico con lei. Non ha mai tentato di appoggiarle la zampa sulla schiena e anche i rigurgiti sono a vuoto... non ha mai avvicinato il suo becco a quello di lei.
Però apprezza la compagnia della dolce Giada e questo credo sia un bene per lui! Preferisco non tenere le loro gabbie vicine. Potrebbe accadere che Giada si innamori definitivamente di lui e Yashal rischierebbe di fare una brutta fine: le femmine rosei sono perfettamente in grado di uccidere il loro compagno, se attratte da un altro! Sono tendenzialmente aggressive, e anche se lei ha un rapporto bellissimo con il fratello/fidanzato, capita che il piccolo venga ferito... specie quando lei è innervosita dall'estro!
Con mia grande sorpresa i due terroristi non hanno mai provato a molestrare le cocorite... forse la vicinanza delle gabbie ha abituato i piccini alla loro presenza! Così posso tranquillamente liberarli insieme (anche se non li perdo mai d'occhio)... tutti quei pappi liberi sono un colpo d'occhio bellissimo, un vero arcobaleno di colori...
Martino in particolare sosta volentieri sulla loro gabbia, anche se non è interessato ad interagire con loro...
E insieme hanno anche lanciato l'assalto ai semini...
Il prossimo passa sarà capire se posso liberare con loro anche Marino e Celeste... sarebbe veramente bello se le due femminucce avessero deciso di mettere da parte i vecchi ancori!
Finalmente domenica pomeriggio ho potuto stare un pò con i miei amici animali. Dopo una settimana molto impegnativa, un pò di sano bird watching era quello che ci voleva. E ovviamente... ho scattato moltissime foto!
Erano tutti liberi, tranne la coppia di fischer e i due rosei. Ho messo un bagnetto, e subito si sono avvicinati incuriositi e desiderosi di tuffarsi:
Martino però ha avuto la meglio su tutti, anche su una combattiva Noemi...
...che però ha atteso con pazienza...
...il suo turno!
E dopo il bagnetto, un pò di relax in attesa di asciugarsi...
E dopo essersi fatta bella, si può dedicare al suo Valentino... anche se è ancora distratta dal bagnetto, e lui si sente un pò trascurato... ma è innamorato cotto, e attende con pazienza di ricevere qualche attenzione dalla sua dolce metà...
Marino nel frattempo si è stabilito nella gabbia delle cocche... gli piace decisamente tanto la nuova San Remo:
Purtroppo non migliora e suo malgrado lo devo spriìuzzare con l'F10:
Dopo la doccia ha sempre l'aria del povero pulcino bagnato, mette un musetto davvero irresistibilmente triste... e così lo prendo e me lo metto al calduccio, sotto il maglione; lui rimane lì tranquillo fino a quando non è bello asciutto:
Dopo un approccio, tra l'altro per nulla belligerante, di Celeste, Dori ha pensato bene di mettersi al sicuro, sopra la porta...
E a proposito di Celeste... Mi sono accorta che Agata giocava con un piolo della palestrina, ben distante dalla sua gabbia, nella quale era rinchiusa. Come avrà fatto a prenderla? Beh, c'è una sola spiegazione... Celeste l'ha smontata e portata in volo fino sulla gabbia dei suoi genitori...
Martino continua a strusciarsi sui posatoi, e... si di me! E rigurgita montagne di semini all'altalena...
Sono costretta a lavarla ogni due giorni per eliminare la pappa rigurgitata. E le mangiatoie sono perennemente vuote...
Martino è davvero un piccino carinissimo, molto affettuoso e socievole.
Affettuoso soprattutto con la mano... l'oggetto dei suoi desideri...
Come sempre succede, dopo tanti voli e corse, c'è il crollo, e tutti iniziano a sonnecchiare pigramente...
Anche Camilla fa la siesta...
...e si gode le sue meritatissime coccole:
Qualche coccola anche a Dori...
E alla fine, pappa per tutti, anche per Camilla che si tuffa letteralmente nel suo gustosissimo fieno...
Vorrei tanto poter dedicare loro più tempo, anche se molti di loro non hanno bisogno di me, io ho sicuramente bisogno di loro, adoro osservarli interagire, giocare e, perchè no, combinare un sacco di guai. Adesso sono tutti a nanna, tranne Camilla e Dori, che mi fanno un pò di compagnia. Ma tra poco anche noi abbracceremo i nostri sogni. Buona notte!
Faccio uscire veramente poco Francesco ed Agata. Il problema è il rientro. L'unico sistema che ho trovato è sfruttare il tramonto... quando inzia a farsi buio, di solito (ma non sempre) rientrano in gabbia. Così quando voglio liberarli apro la gabbia alla mattina, vado al lavoro (lasciano la luce spenta... dunque devo evitare le giornate uggiose e buie) e la sera al mio ritorno li trovo nella loro gabbia, che dormono tranquilli.
C'è da dire che mi è capitato parecchie volte di uscire con i piccoli chiusi in gabbia, e rientrare trovandoli svolazzanti e felici per casa! Eh si, quei due sono veri e propri maghi delle fughe, abilissimi nell'aprire le porticine della gabbia. Solo i lucchetti li hanno fermati!
Ieri mattina li ho liberati... sono schizzati fuori come missili, felicissimi per la ritrovata libertà! Sono subito andati a far visita alle gabbie di tutti gli altri pappi, una per una. Ma la vera attrazione era la palestrina... qualcosa da distruggere, evviva!!!
Ecco Fancesco:
Insieme...
I fischer, con quegli occhi cerchiati, hanno davvero l'espressione buffa, sembrano dei pagliaccetti!
E amano farsi il bagnetto... per questo ne ho lasciato uno a loro disposizione:
La sera quando sono rientrata, erano in gabbia, ma Agatuccia... stava sul fondo, con una zampina ferita. C'era molto sangue in giro e non è stato difficile capire che si era presa una brutta beccata da uno dei rosei, secondo me da quella gentil donna di Giada.
Ho disinfettato Agata con l'F10. Questa mattina l'ho ritrovata sul fondo, probabilmente ha dormito lì, ma stasera sembra essersi ripresa benissimo, ed è tornata a frequentare i piani alti.
Francesco ed Agata sono una coppietta affiatatissima, passano le giornate a farsi infinite coccole. Hanno avuto due bellissime nidiate di pulcini negli anni scorsi. Con noi è rimasta solo Celeste, la loro bellissima primogenita. Questa foto risale alle primissime uscite dal nido di Celeste:
I due novelli genitori non la perdevano d'occhio un solo istante, erano tenerissimi. Anche se... tendevano a picare un pò i loro piccini, non in modo grave, timoniere e remiganti non venivano toccate, ma questa è una cosa che mi aveva molto preoccupata.
Adesso non li facciamo più riprodurre. Ogni tanto Agata fa un paio di uova sul fondo. A me dispiace molto non poter soddisfare il loro bisogno di riprodursi. Ma dare via i piccoli è sempre un'epopea. Ho anche pensato di affidarli ad una amica che avrebbe consentito loro di riprodursi un paio di volte all'anno, ma separarsi da loro non è semplice, e per il momento abbiamo deciso di tenerli con noi.
Tutti gli anni in gennaio i miei agapornis iniziano a sentire il richiamo della natura. Vogliono farsi il nido, si accoppiano, fanno uova sul fondo. Martino non conosce la vita di coppia e... temo che in mancanza d'altro abbia deciso che io sono la sua compagna. Appena entro nella stanza dei pappi, lui inizia il rituale di corteggiamento... balletti, tichettii col becco, grattatine sulla testa.
E se lo libero... si spinge oltre...
Fa così solo con me, e una volta con Giada. Con gli altri è indifferente.
Qui è con Gioele e Celeste, ma è decisamente più interessato a me che a loro:
Eccolo che difende da una incuriosita Celeste il suo turno per il bagnetto... per spaventarla si arruffa tutto, ma direi che lei non è per nulla impressionata!
Ma che bella codina...
Ovviamente dopo essersi fatto il bagnetto il birbante ha pensato bene di volarmi in testa tutto bagnato:
Oltre che di me sembra essere innamorato anche dell'altalena che gli ho regalato, stamattina le rigurgitava cibo!