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venerdì 24 giugno 2011

Dori

Parliamo un pò della nostra ciuffosetta! Ormai è con noi da 5 anni, è nata nel 2004 quindi ha 7 anni. E' molto placida, tranquilla; me la posso mettere su una spalla e portare in giro per casa, lei sta ferma e osserva. Spesso me la porto di sopra in bagno, la metto sullo schienale della sedia e di lì lei non si schioda! La sera la libero sempre: la sua gabbia è posizionata nel disimpegno delle scale, un angolo luminoso e tranquillo; io apro il tetto della gabbia e lei si mette sul posatoio che tiene il tetto aperto. Qualche volta ci raggiunge in sala (sulla tavola posiziono la palestrina)... mi fa compagnia mentre cucino (solo se non uso pentole in teflon!)... controlla tutto quello che faccio e... tenta di assaggiare tutto :)

Adesso con la bella stagione le porte verso l'esterno sono spesso aperte, entriamo e usciamo di continuo, quindi spesso chiudo la porta del disimpegno per evitare fughe. Avevo anche pensato ad accorciare le remiganti per permetterle di uscire con noi in giardino (noi spesso mangiamo fuori), ma non me la sono sentita. Quindi nel fine settimana spesso porto fuori la sua gabbia, così, anche se chiusa, gode comunque della nostra compagnia.

Chiaramente Valentina, la cucciola bipede di casa, è molto interessata a Dori... vorrebbe prenderla, accarezzarla, stringerla, sbaciucchiarla... ma al momento ha solo ottenuto da lei qualche pizzicotto (per fortuna non doloroso come quello degli aga!).

Ho notato che i pappagalli (anche i curiosissimi agapornis) sono molto diffidenti verso la bimba. Forse si muove un pò troppo per i loro gusti, gesticola, parla forte. Due giorni fa c'era Martino libero, mi è venuto sulla spalla... lei voleva che andasse sulla sua: ho provato ad avvicinarlo a lei, ma niente... è volato via e si è posato sulla mia testa.

Credo comunque che sia molto educativo per lei abituata ad essere prontamente soddisfatta in tutti i suoi desideri da genitori un pò troppo accondiscenti... questi piccoli 'educatori' mettono alla prova i suoi nervi, le fanno sperimentare la sfrustrazione di non ottenere subito quello che vuole :o)


Belli i giochi di Dori... quasi quasi glieli rubo...


Eh no carina, adesso questi giochi sono solo miei!

lunedì 12 gennaio 2009

I pennutini di Lucia

La mia amica Lucia mi ha mandato qualche fotina dei suoi pennutini.

Ughetto, aga rosei faccia arancio, che ho avuto piacere di incontrare più volte, è fantastico, simpaticissimo, giocherellone, un clown nato! Si merita una sonora tiratina di orecchie per quello che combina alle sue belle piume! I suoi amici umani hanno fatto davvero l'impossibile per farlo smettere... lui sta benissimo, è sanissimo, ma ha questo vizietto!

Cucù dal nido...

Ughetto nel nido

In versione natalizia...

Ughetto Natalizio

Sottosopra...

Ughetto sottosopra

Brigitta è una calopsitte femmina perlata... praticamente identica alla mia Dori. Come tutte le calopsitte è un pò meno sfacciata di Ughetto, all'inizio era timida, adesso però si è sciolta e apprezza la compagnia dei suoi amici umani!

Gnam gnam buono il braccialetto...

Brigitta

Ronf ronf sul pupazzo...

Brigitta sull'elefante

Ed ecco Lucia, sul camper con i suoi due polletti...

Lucia e i suoi polli

Un bacione e... mandatemi altre splendide fotine!!!

lunedì 4 febbraio 2008

Domenica pomeriggio con i miei amici

Finalmente domenica pomeriggio ho potuto stare un pò con i miei amici animali. Dopo una settimana molto impegnativa, un pò di sano bird watching era quello che ci voleva. E ovviamente... ho scattato moltissime foto!

Erano tutti liberi, tranne la coppia di fischer e i due rosei. Ho messo un bagnetto, e subito si sono avvicinati incuriositi e desiderosi di tuffarsi:


bellezze al   bagno

Martino però ha avuto la meglio su tutti, anche su una combattiva Noemi...

martino conquista il   bagnetto

...che però ha atteso con pazienza...

martino fa il   bagnetto

...il suo turno!

e' il turno di   noemi

noemi fa il   bagnetto

E dopo il bagnetto, un pò di relax in attesa di asciugarsi...

noemi si   asciuga

E dopo essersi fatta bella, si può dedicare al suo Valentino... anche se è ancora distratta dal bagnetto, e lui si sente un pò trascurato... ma è innamorato cotto, e attende con pazienza di ricevere qualche attenzione dalla sua dolce metà...

i due   colombini

Marino nel frattempo si è stabilito nella gabbia delle cocche... gli piace decisamente tanto la nuova San Remo:

marino ospite delle   cocche

Purtroppo non migliora e suo malgrado lo devo spriìuzzare con l'F10:

marino spruzzato con   l'f10

Dopo la doccia ha sempre l'aria del povero pulcino bagnato, mette un musetto davvero irresistibilmente triste... e così lo prendo e me lo metto al calduccio, sotto il maglione; lui rimane lì tranquillo fino a quando non è bello asciutto:

marino si asciuga al   calduccio

Dopo un approccio, tra l'altro per nulla belligerante, di Celeste, Dori ha pensato bene di mettersi al sicuro, sopra la porta...

dori sulla   porta

E a proposito di Celeste... Mi sono accorta che Agata giocava con un piolo della palestrina, ben distante dalla sua gabbia, nella quale era rinchiusa. Come avrà fatto a prenderla? Beh, c'è una sola spiegazione... Celeste l'ha smontata e portata in volo fino sulla gabbia dei suoi genitori...

agata e il   piolo

Martino continua a strusciarsi sui posatoi, e... si di me! E rigurgita montagne di semini all'altalena...

martino rigurgita all'altalena

Sono costretta a lavarla ogni due giorni per eliminare la pappa rigurgitata. E le mangiatoie sono perennemente vuote...

martino con la sua   altalena

Martino è davvero un piccino carinissimo, molto affettuoso e socievole.

martino   coccoloso

Affettuoso soprattutto con la mano... l'oggetto dei suoi desideri...

martino corteggia la   mano

Come sempre succede, dopo tanti voli e corse, c'è il crollo, e tutti iniziano a sonnecchiare pigramente...

riposino

Anche Camilla fa la siesta...

camilla si   riposa

...e si gode le sue meritatissime coccole:

coccole

Qualche coccola anche a Dori...

coccole a dori

E alla fine, pappa per tutti, anche per Camilla che si tuffa letteralmente nel suo gustosissimo fieno...

camilla   mangiona

Vorrei tanto poter dedicare loro più tempo, anche se molti di loro non hanno bisogno di me, io ho sicuramente bisogno di loro, adoro osservarli interagire, giocare e, perchè no, combinare un sacco di guai. Adesso sono tutti a nanna, tranne Camilla e Dori, che mi fanno un pò di compagnia. Ma tra poco anche noi abbracceremo i nostri sogni. Buona notte!

mercoledì 21 novembre 2007

Dori superstar!

Il mio amico Ettore, il papà di Dori, si è lamentato del fatto che da un pò non gli faccio avere foto della piccola ciuffata.

Bene, lo accontento subito con un post tutto dedicato a lei, con scatti recentissimi...

Qui è pigramente appollaiata sulla sua gabbia:



Qui in posa buffa...



Qui sta scrivendo una mail ad alcuni suoi amici...



Ma poi arriva Marino, e lei, che è una timidona, gli cede subitissimo la tastiera...



Ma quanto è bella la nostra ciuffata!!!

In questo momento sta sonnecchiando sul pavimento, sotto la sedia di Denis... è arrivato il momento di andare tutti a nanna! Buona notte!

sabato 6 ottobre 2007

Io e Dori

E' passato ormai un anno dall'arrivo della ciuffata nella nostra casa.

Sono andata a prenderla a casa di Ettore, abbiamo fatto insieme il viaggio in treno fino a Bologna. Arrivate a casa (Denis non c'era), l'ho subito fatta uscire e lei, senza alcun timore, è immediatamente venuta a posarsi sulla mia spalla...



Poche ore dopo però è arrivato Denis e... non so bene che sia successo, ma lei ha subito abbandonato la mia spalla e ha giurato a lui amore eterno ed incondizionato!

Deve essere un pò masochista la piccina, perchè lui non la coccola molto, non la vuole sulla spalla. Io sono quella che le da mangiare, la fa uscire tutte le sere... eppure... le mie coccole non le vuole.

Con me è piuttosto freddina, mi cerca solo se lui non è in casa... e comunque senza troppo entusiasmo. A volte viene con me sul divano, ma mi gira la schiena, come a dire 'sono qui con te, ma non farti troppe illusioni!'.

Quanche sera fa siamo rimaste sole. Io ero distesa sul divano, e lei si è piazzata poco lontano dai miei piedi a fare toilette...



Finite le pulizie... ha deciso che voleva le coccole... anzi, le ha pretese... dal mio piede! Ha tenuto sotto sequestro il mio povero pollicione per un'oretta buona, e se mi fermavo, mi pizzicava!!!





Insomma, la nostra piccolina ha un bel caratterino, ma noi la adoriamo così com'è!

lunedì 21 maggio 2007

Parrocchetti, indispensabile l'allevamento a mano?

La bravissima Arianna Missiaja ha scritto un interessantissimo articolo su VeganItalia. Appena l'ho letto, ho sentito il bisogno di contattare l'autrice per farle i complimenti e per iniziare con lei uno scambio di idee sull'argomento. Lei è stata gentilissima, mi ha subito risposto raccontandomi tutto sui suoi pappagalli e sulle relazioni con lei e tra loro. L'impressione che ho avuto di lei è di una persona molto attenta, interessata all'approfondimento, per nulla superficiale. E assolutamente lontana da ogni estremismo.

Oggi ho trovato sul forum di pappagalli.ch una discussione proprio su questo articolo, e devo dire che ne sono rimasta molto delusa. La discussione è stata chiusa, non ho quindi potuto esprimere la mia opinione, ma leggere riferimento all'estremismo dei vegani e altro mi ha veramente lasciata con l'amaro in bocca, specie perchè stiamo parlando di un articolo che non ha nulla a che fare con l'estremismo. E' bastato che fosse pubblicato su un sito vegan per considerarlo tale...

Riporto qui sotto parte della mail che ho scritto ad Arianna, che riassume la mia opinione sull'allevamento a mano di cocorite, agapornis e calopsitte.

Io ho esperienza diretta solo con le specie di pappagalli che ti ho nominato, vale a dire pappagalli di piccola taglia. Io non sono contraria come principio all'allevamento a mano. Credo sia un aiuto sia per l'umano che per il pappagallo affinchè la convivenza sia il più possibile serena. Ma ritengo non sia indispensabile, e soprattutto ritengo che se fatto male sia assolutamente pericolosissimo.

Le cocorite hanno uno svezzamento velocissimo, a 40 giorni sono già completamente indipendenti (anche se rincorrono il babbo per avere ancora qualche imbeccata... sono cuccioli viziati). Per loro l'allevamento a mano non ha assolutamente senso. E' sufficiente interagire da quando hanno circa due settimane di vita, prenderle in mano per qualche minuto e quando sono più grandicelle dedicarsi a loro.

Con gli inseparabili è più complicato, sono più timorosi. Io lascio che siano svezzati dai genitori, ma quando hanno tre settimane di vita inizio a prenderli dal nido una volta al giorno la mattina presto. Gioco con loro e do un pò di pappa... con tutte le dovute precauzioni ovviamente. Se poi chi li adotta (io non li posso tenere) continua con questa pappina mattutina per un pò di mesi, e soprattutto dedica tempo e attenzioni all'amico pappagallo, questo può diventare più domestico di un allevato a mano, come è capitato ad alcuni dei piccoli che ho regalato (sul mio blog c'è la storia di Lilo, uno di loro).

Sono comunque dell'idea che gli agapornis in particolare andrebbero sempre tenuti in coppia. Io ho una coppia di roseicollis allevati a mano (non da me): sono legatissimi tra loro, ma amano moltissimo anche la mia compagnia. Un agapornis solo si lega in modo morboso al padrone e soffre moltissimo gli inevitabili momenti di lontananza.

Gli agapornis non ricevono moltissimo imprinting con l'allevamento a mano. Ho tenuto con me (per un solo mese purtroppo) una roseicollis femmina di 5 mesi. Era stata tolta dal nido a 30 giorni e da allora non aveva più visto un suo simile. Appena arrivata a casa mia ha iniziato a corteggiare un maschietto (apriva le ali ed alzava il codino). Al contrario, agapornis allevati dai genitori fino a svezzamento concluso, ma poi separati dai loro simili entro qualche anno perdono qualunque interesse verso gli altri pennuti e riconoscono solo negli umani i loro simili!

L'idea che mi sono fatta è che alla fine quello che realmente conta per stabilire un buon rapporto con gli inseparabili è la quantità e la qualità del tempo che si può dedicare loro nel lungo termine. L'allevamento a mano è solo un aiuto, che può essere del tutto azzerato se poi non si passa molto tempo con il pennutino.

Diverso il discorso delle calopsitte. Io ho esperienza solo di Dori la mia calo, ma ho chiesto in giro e tutti sono abbastanza concordi. Per loro l'allevamento a mano è devastante dal punto di vista dell'imprinting. Dori è stata tolta dal nido non prestissimo, a 30 giorni. E' stata allevata a mano da un mio amico allevatore che se l'è poi tenuta per due anni, fino allo scorso autunno, quando mi ha detto che non la poteva più tenere e se potevo occuparmene. Lei ha totale disinteresse per gli altri pennuti... anzi, ne è addirittura impaurita. Le interessano solo gli umani, e ha una simpatia particolare per il mio compagno, cerca me solo quando lui non è in casa. Questa situazione mi mette molto a disagio perchè non posso pensare di prenderle un compagno, mi sento male la mattina quando usciamo per andare al lavoro, mi rendo conto che lei non sa più chi è e che soffre quando noi non siamo in casa. Ritengo che le calopsitte andrebbero escluse dall'allevamento a mano. Mi hanno detto che anche allevandole in gruppo il danno comnunque c'è, si tollerano tra di loro, ma sono continuamente protese verso il compagno umano.

E riporto anche parte della risposta di Arianna alla mia mail... nella speranza di non farle torto:

Sai, ho scoperto i pappagallini da poco, soltanto due anni fa quando ho preso nishrì (una cocoritina) e Leo un calopsitte allevato a mano. Allora non ne sapevo nulla, e ho preso quello che mi avevano consigliato al negozio. Leo, il calopsitte, aveva un comportamento molto strano per essere un pappagallino e me ne ero accorta da subito. Aveva 4 mesi e mezzo che l'ho preso, quindi era ancora piccolino. Però invece di riconoscere nishrì come suo simile, riconosceva me. Quando nish è morta (ha avuto un blocco intestinale) si è dimostrato molto triste, forse perché mi sentiva giù o mi vedeva piangere. Ha iniziato a non mangiare e non cantava più. Allora ho preso un'altra cocoritina (Trilly) con la quale dopo un po' si è messo a giocare.

Purtroppo ora Leo non c'è più :-( Piango ancora quando penso a lui, e lo porterò sempre nel cuore. Era abituato a stare libero in casa, (come Trilly e Cippy- che è un passerotto che ho salvato l'anno scorso da cucciolissimo ed ora crede di essere una cocorita), ma ovviamente quando mettevo le gabbiette in giardino le tenevo sempre ben chiuse.

E' successo che un mese e mezzo fa, sentendolo stranamente silenzioso, sono uscita e ho trovato con orrore la gabbia aperta e vuota. Devo ancora capire cosa possa essere successo. So che io e Mirella l'abbiamo cercato dappertutto per giorni, chiamandolo... ma nulla. Credo che abbia fatto una brutta fine purtroppo. Qui è pieno di gatti randagi, e lui non temeva i gatti perché giocava con i nostri. Inoltre era curiosissimo. Guardare la sua gabbietta vuota mi riempiva di tristezza, così sono andata a prendere un altro calopsitte. Ancora una volta mi hanno consigliato uno allevato a mano, ma stavolta ho voluto prenderne uno allevato dai genitori. Come la volta successiva, mi han detto che non si sarebbe mai abituato a me, che aveva quasi 5 mesi e che avrei dovuto tenerlo sempre in gabbia... Ma lui (Tommy l'abbiamo chiamato) mi guardava e pareva che mi chiedesse di portarlo via. Mi hanno detto di non provare a mettergli la mano in gabbia che mi avrebbe beccata... Tu figuri! Già dopo pochi giorni che era con noi, mettendogli un dito nella gabbia, ci passava sopra rapidissimo, avanti e indietro. Ogni giorno gli parlo pazientemente e dolcemente. Oggi per la prima volta si è lasciato accarezzare ed è uscito dalla gabbietta. E' buffa la cosa perché vedi che ha quasi paura di salire sul dito, come se il dito non fosse sicuro e lo facesse cadere. Si vede che non sa bene ancora come fare..però ha imitato Trilly che gli spiegava che sul dito si deve salire (immagino, a vedere la scena almeno...)così ci ha provato anche lui. Ad ogni modo è dolcissimo! A differenza di Leo, che cantava e faceva gli inchini soltanto a me, lui gli inchini li fa a Trilly. Dopo aver preso Leo, in questi due anni, mi ero informata parecchio sulla psicologia e i comportamenti dei pappagalli,e così ho scoperto anche la controversia dell'allevamento a mano. La perdita del piccolo Leo insieme all'esperienza del nuovo arrivato, mi hanno spinta a scrivere l'articolo su veganitalia. Io in effetti volevo farlo solo sui calopsitti, perché come dici tu a loro l'allevamento a mano crea i maggiori problemi psicologici. Ma Stefano mi ha detto che era meglio se generalizzavo...

A parte i miei animali, ho avuto esperienza con reinserimenti di pappagalli traumatizzati (parrocchetti e amazzoni fronte gialla principalmente, uno dei quali ora vive felicemente con mia zia): insomma ho scoperto una vera e propria passione per i pappagallini. Sono creature dolcissime: anche la mia Trilly, la cocoritina, è deliziosa. Non so se più avanti sia il caso di prendere dei compagni per la riproduzione: per me sarebbe un problema perchè non riuscirei mai a dar viai cuccioli e qui non avrei abbastanza spazio per tenerli tutti...Ma avrei sempre paura che andassero a star male.

Cippy, il passero, è allevato a mano. Quando l'ho trovato era poco più grande di una pallina da ping pong e pensavo sarebbe morto. Invece si è salvato e si è subito trovato bene con Trilly che avevo portato a casa da poco ed era piccolina anche lei. Anche lui deve avere qualche problema di identità: crede di essere una cocorita mi sa... Fa tutto quello che fa Trilly, gioca anche con i campanellini, mi vola in testa e dimostra gioia come Trilly. Oggi ho visto che cercava di socializzare con Tommy, che ne è ancora spaventato.

Ma oggi sono felicissima, perché Tommy mi ha dato pienamente la sua fiducia. E' un mese esatto domani che abita qui...e a modo suo mi ha detto che mi vuole bene.

Ringrazio moltissimo Arianna per questa bella mail, per la dolcezza con cui parla dei suoi piccoli... davvero non vedo come si possa parlare di estremismo.

martedì 6 marzo 2007

Viva le coccccccole...

Nel precedente post raccontavo delle fette biscottate incriminate... sono io che le elargisco a Dori, che non è certo una siluette.

Ma ditemi... voi riuscireste a dire di no a questo adorabile musetto ciuffato???



...io ovviamente non ci riesco!!!

domenica 4 marzo 2007

Traslochi...

La settimana scorsa abbiamo fatto un pò di traslochi! Dori necessitava di una gabbia più grande, che le è stata più o meno gentilmente offerta da Marino e Celeste. Per Marino si tratta di un trasloco temporaneo... non rimarrà ancora a lungo con Celeste... ma di questo parlerò più avanti. Per Celeste il 'declassamento' durerà fino a quando tutti quanti traslocheremo nella nuova casa, e avrà una gabbia degna della sua bellezza :o)

Per Marino e Celeste ho riesumato una gabbia che mai avrei pensato che avrei ancora utilizzato! L'ho acquistata nel lontano, anzi lontanissimo 1992!!! L'ho utilizzata fino all'aprile del 2004 (era la casetta di Ivana e Gennaro), ovvero fino al nostro trasferimento a Bologna.

E' in buone condizione, ma certamente la viviamo tutti quanti come una sistemazione provvisoria...



Ancora non è del tutto a posto, non ho ancora montato il beverino a goccia! L'ho pensata suddivisa in due zone...

...la zona relax:



Una piccola digressione... gli anelli un tempo erano cinque... due li ho trovati un bel giorno giacenti frantumati sul fondo della gabbia. Non ho alcun dubbio che si tratti dell'opera distruttiva di Celeste!!!

E una zona pranzo:



Dovevo essere parecchio ubriaca quando ho montato mangiatoie e posatoi, visto che è tutto storto!!! Comunque sistemerò le cose!

Ed ecco Dori nella sua nuova sistemazione:



Anche qui non ho ancora terminato l'opera... manca un pò di arredamento. Ma piano piano completeremo l'opera.

Si stiracchia nella zona pranzo:



Le mangiatoie sembrano vuote, ma non è così: da sinistra a destra abbiamo il misto semi/cereali crudi, estrusi e nella mangiatoia bianca c'è cous-cous con verdure :o) E poi la sua adorata catalogna! A proposito, ieri l'abbiamo pesata ed è aumentata ancora un pò: 106 grammi! Non capisco come sia possibile che ingrassi... Denis dice che è colpa mia, perchè la mattina (non tutti i giorni però... giuro!!!) le do un pezzettino di fetta biscottata! Ma come faccio a non dargliela, a lei piace tanto!!!

La zona relax per il momento viene completamente snobbata...



Il giochino è lo stesso che aveva nell'altra gabbia; è invece cambiato il posatoio lima unghie... quello che aveva prima era rosa (l'ho dato a Marino e Celeste), questo verde... che sia il nuovo colore ad intimorirla???

Non si è invece fatta intimorire dal nuovo beverino (nuovo mica tanto, è quello dismesso da Giada e Yashal, ma lei non lo sa!!!):



Presto per Dori, Marino e Celeste ci saranno grandi cambiamenti. Spero tanto che per Marino e Celeste sia un passaggio positivo... Ne riparliamo tra qualche mesetto!

giovedì 22 febbraio 2007

La pelosa... è meglio!!!

Dori, la mia adoratissima calopsitte, non ama i pennuti!!! Si tiene a debita distanza da tutti i suoi coinquilini alati. L'ho vista con i miei occhi fuggire disperata dagli approcci di una minuscola cocoritina (Yelino, della mia amica Pina).

Non vede particolarmente di buon occhio nemmeno il piccolo pappagallo Thun...



In compenso, non ha alcun timore di Camilla... le ruba la catalogna praticamente dalla bocca, le atterra davanti al muso provocandole un vistoso spettinamento del lungo ciuffo... ma soprattutto... viola la sacra cassettina dell'altrettanto sacro fieno... un vero sgarro per la pelosa...



...la quale si rassegna a sgranocchiare il suo adorato fieno con la ciuffata che incombe minacciosa davanti al suo musetto :o)

Il perchè Dori abbia paura di una cocorita di 30 grammi e non di una pelosa di quasi 3 chili è per me un mistero!!! Sarà che prima conviveva con Agata... un imponente boxer :o) ???

mercoledì 31 gennaio 2007

Imprinting...

Konrad Lorenz e la sua simpaticissima ochetta Martina hanno stimolato la mia curiosità di bambina verso il comportamento animale. Mi affascinava enormemente questa pennutella che fuggiva da mamma oca per rincorrere la sua vera e barbuta mamma umana! Pare essere questa una prerogativa dei nostri amici pennuti...

In 20 anni non mi era ancora capitato di osservare un pappagallo davvero imprintato sull'uomo. La mia amatissima roseicollis Pie era allevata a mano e per cinque mesi non aveva avuto contatti con i suoi conspecifici. Tuttavia non appena ha varcato la soglia del mio appartamento, ha subito socializzato con tutti gli altri pennuti, e cercava insistentemente la loro compagnia, pur avendo un ottimo rapporto con me.

Pie Ivana e Gennaro.

Dicevo... non l'avevo osservato... fino ad ottobre, quando è arrivata Dori, calospitte allevata a mano. Lei, al contrario di Pie, non ha mai mostrato interesse o curiosità verso gli altri pappagalli di casa. Ha immediatamente scelto Denis come compagno, ha per lui un amore incondizionato. Se lui non c'è cerca la mia compagnia, anche se con meno entusiasmo. Vorrei piano piano introdurla nella volierietta delle cocorite, ma tutti i tentativi che ho fatto di farli socializzare non hanno avuto un esito positivo.

Le cocche sono molto interessate a lei, specie Gennaro; lei al contrario si mantiene a distanza di sicurezza! Ieri l'ho inserita dentro, e, come già successo altre volte, si è piazzata in un angolo dando la schiena alle padrone di casa... della serie 'se non vi vedo, forse smettete di esistere!'.

Che vuole questa!

Questo suo bisogno di compagnia umana mia ha spiazzata, e forse il mio infantile fascino per quell'ochetta simpatica è svanito. Non potrò neanche pensare di affiancarle un compagno della sua specie, probabilmente non saprebbe che farsene e vivrebbe molto male la forzata convivenza.

Non so se questo forte imprinting colpisca tutte le calopsitte allevate a mano, o solo quelle allevate a mano singolarmente. Mi piacerebbe avere notizie di allevamento a mano in gruppo delle calopsitte, capire se in questo caso riescono a mantenere un'istintiva attrazione per i pennuti loro consimili.

sabato 27 gennaio 2007

Famolo... strano!

La sequenza si commenta da sè. Inutile dire che non si tratta del mio piede :o(

Dori ha una vera e propria passione per i piedi umani e per il pavimento, dove passa la maggior parte del suo tempo fuori dalla gabbia! Che pennutella stramba!