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domenica 10 giugno 2007

Zuppa ricca di farro con lenticchie, noci e verdure

Devo dire che è sempre molto divertente cucinare per i pappagalli, ci si può tranquillamente sbizzarrire con gli ingredienti (ovviamente avendo cura di creare mix bilanciati) e loro solitamente danno molta soddisfazione mostrando di apprezzare la pappa!

Questa zuppa è ricca di ingredienti e molto sostanziosa, dunque la servirò massimo due volte a settimana.

Ingredienti:

- 500g di farro decorticato da agricoltura biologica
- 70g di lenticchie rosse sgusciate
- 50 grammi di noci triturate
- 1 pannocchia di mais immaturo
- 3 zucchine
- 3 carote
- 1 peperone rosso
- 6 peperoncini piccanti freschi

Il farro decorticato lo trovo solo al NaturaSi; ai pappagalli piace anche crudo (lo mescolo al misto semi), ma sicuramente lo apprezzano ancora di più quando è cotto. Necessita di 55 minuti di cottura dall'inizio del bollore. Va cotto a fiamma bassa.

Ho truturato finemente le zucchine e le carote, e le ho aggiunte al farro 10 minuti prima del termine della cottura insieme alle lenticchie. A cottura ultimata ho scolato e lasciato raffreddare.



A parte ho triturato le noci, il peperone rosso e i peperoncini freschi, e ho aggiunto il mais immaturo.



Ho mescolato il tutto e suddiviso in monodosi pronte per essere congelate:



Per le monodosi utilizzo piccoli contenitori di plastica e contenitori per fare il ghiaccio. Ogni monodose (un contenitore di plastica oppure tre cubetti) contiene tra gli 80 e i 100 grammi di pappa che suddivido tra 5 cocorite, 6 agapornis ed una calopsitte, dunque sono circa 7 grammi a testa per porzione.

Ovviamente ne ho subito servita un pò ai pappi... Dori ha molto apprezzato:



Ma anche gli altri non sono stati da meno.

Buon appetito!!!

martedì 6 febbraio 2007

Pastoncino

Pastoncino, pastone... termine notissimo nel campo dell'oricultura. Ma esattamente... cosè?

Si tratta di un alimento altamente proteico adatto alla crescita dei piccoli. Messo a disposizione dei genitori dopo la nascita dei pulli, fornisce ai piccini il tenore proteico necessario per il loro sviluppo. Molti forniscono il pastoncino tutto l'anno, considerandolo un alimento base. In realtà non si dovrebbe metterlo a disposizione al di fuori del periodo riproduttivo. Gli adulti non hanno in genere bisogno di una percentuale proteica molto alta. Se l'alimentazione comprende anche gli estrusi, che contengono mediamente un 10-15% di proteine, fornire anche il pastoncino significa costringere i loro reni ad un lavoro di smaltimento scorie parecchio gravoso.

In commercio esistono molti pastoncini industriali bilanciati. Contengono solitamente uova, in alcuni casi gamberetti. Ho sentito parlare molto bene dell'Orlux della VerseleLaga, ma personalmente non l'ho mai utilizzato.

Tendo a preferire, per i miei pappagalli, alimenti nati per un uso umano, che mi garantiscono un livello igenico mediamente superiore agli alimenti nati per uso animale. Spesso tra l'altro i pastoncini industriali contengono sottoprodotti dell'industria dolciaria, dunque potrebbero contenere una percentuale di zucchero troppo alta per loro.

Fornisco loro quasi ogni giorno misti cotti di cereali e/o legumi e verdure. E' stato per me dunque ovvio e naturale decidere di prepararmi il pastoncino in casa. Tanto più avendo a disposizione le buonissime uova delle galline ruspanti della suocera ;o)

Non è questa una scelta sempre consigliabile. I pastoncini fatti in casa sono più velocemente deteriorabili, possono essere dunque forniti solo per poche ore, specie nei mesi più caldi. I pastoncini industriali nascono (si spera!!!) da uno studio, e sono dunque perfettamente (ancora... si spera!!!) bilanciati. Farlo in casa può essere, nutrizionalmente parlando, un azzardo, se alla base non abbiamo una dieta varia e completa.

Premesso ciò... ecco una delle ricette di pastoncino che ho provato. Tanto banale quanto semplice, piace molto, è semplice da preparare e da conservare. Due soli ingredienti:

uova
estrusi (o pane o fette biscottate integrali)

L'uovo va cotto per una decina di minuti. Nel frattempo, tritutare gli estrusi (o il pane, o le fette biscottate).



Appena l'uovo è pronto, romperlo con la forchetta (tuorlo e albume). Aggiungere gli estrusi triturati (di volume pari circa a quello dell'uovo).



Con due uova ho preparato 10 dosi di pastoncino, che ho congelato.



Ehm... si lo so, non sono bellissimi a vedersi questi salsicciotti ;o)

L'ho poi fornito a giorni alterni. Di solito non lo do così com'è, ma lo mischio ai cereali cotti o anche ai legumi, magari con qualche verdurina triturata. Qui l'avevo mescolato a pasta al farro, zucchine e carote:



Se lo provate, fatemi sapere se i vostri pappi l'hanno gradito!

venerdì 26 gennaio 2007

Riso e verdure




  • riso vialone nano
  • zucchina
  • carota
  • broccoli (solo le cime)
Il riso va cotto circa 11 minuti. Le verdure vanno triturate e a scelta possono essere cotte con il riso (più gradite ai pappagalli, ma impoverite delle vitamine) oppure possono essere aggiunte al riso alla fine, crude.

domenica 21 gennaio 2007

Verdure cotte e stelline

E' stato un esperimento ben riuscito: sedano, cavolfiore, foglie di cavolfiore, carota e fagiolini, tutte ben lavate e finemente triturate. Buttate in acqua bollente con stelline Barilla, il tutto cotto per 10 minuti (io mi sono distratta, e ho cotto per 12 minuti... la pastina era decisamente scotta!). E' piaciuto a tutti. Le cocche hanno fatto i soliti murales, ma il più è finito nei loro bei pancini paffuti :o)

Il criterio nella scelta delle verdure è stato... buttiamoci dentro quello che c'è nel frigo! Nel preparare questi misti bolliti ci si può sbizzarrire con ogni tipo di verdura. L'importante è fornire comunque sempre anche le verdure crude, perchè la cottura distrugge le vitamine.

Perchè allora cuocerle? Sicuramente a loro piacciono molto, direi quasi più delle verdure crude. E' un modo per variare la dieta con un cibo sano, poco calorico, comunque ricco di fibre.

Provare per credere!!!